Panaro marathon 2016, la logistica.

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La Panaro Marathon è una sfida contro se stessi, un pò assurda se vogliamo, ma tanto tanto divertente.

Si fa coi gomiti, con le unghie e coi denti, non ci si lamenta se ci sono raschiere, non si critica l’organizzazione se i trasbordi sono lunghini o in mezzo all’erba alta.

Non ci si ferma a fare esercizi, si cazzeggia poco e si pagaia molto.

Se è freddo si prende freddo, se è caldo si suda e se c’è molta acqua i trasbordi saranno ancora più lunghi.

Ma non preoccupatevi, non perderete peso, perchè vi riempiremo di succulente prelibatezze sia il sabato sera che la domenica post Marathon.

Ovvio che tutti non potranno fare tutto, ognuno ha i suoi problemi, le canadesi, i SUP, i packraft, chi è ancora fuori forma, chi è contrario per motivi religiosi a pagaiare tante ore.

Ecco quindi la possibilità di costruirsi la “propria Marathon” studiando bene e ingrandendo la cartina interattiva per capire dove imbarcarsi o dove lasciare la auto con i cambi asciutti.

Ognuno pensi per sè; noi cureremo la sicurezza con segnali nei punti di attenzione e diremo parole di conforto per i più sfiniti, ma la Marathon è un’esperienza vostra!

Scenderemo tutti assieme, un lungo serpentone per poter guidare in modo accurato tutto il gruppo, ma la pagaia sarà nelle vostre mani.

Qui di seguito la descrizione dei 5 tratti che si possono fare anche singolarmente.

Ovvio che se ci si imbarca lungo il percorso bisognerà aspettare l’arrivo del gruppone.

Se siete con la Marathon, la facciamo tutti assieme!

1° Tratto – dall’imbarco presso la confluenza tra Scoltenna e Leo, fino al ponte di via Chizzo (strada che porta a Maserno)

Tratto con rapide brevi intervallate da acque più semplici.

Con livelli elevati bei treni d’onde.

Attenzione allo sbarramento (assolutamente non praticabile); poco prima dello sbarramento presenza di un albero che ostruisce completamente il ramo di destra del fiume, tenersi vicini alla sponda di sinistra.

Con corrente forte è consigliabile fermarsi sulla sponda sinistra con largo anticipo.

I nostri addetti alla sicurezza segnaleranno chiaramente dove trasbordare.

Qui possibilità di sbarco/imbarco.

2° Tratto – dal Ponte di via Chiozzo ( strada per Maserno) a Ponte Docciola

Tratto di fiume divertente con rapide non difficili; con livelli bassi diventa molto manovriero per via dei sassi, con livelli alti ci sono spesso alti treni d’onde.

Proprio sotto ponte Docciola la rapida più divertente (Rapida della Disgrazia, così detta perchè qualche vittima illustre la vuole sempre); si passa sotto il ponte nell’arco di sinistra, stando molto vicini al pilone di destra; la lingua d’acqua è molto stretta e si formano numerosi buchi e onde alte.

Consigliato ai SUP il facile trasbordo sulla destra.

Laghetto finale privo di pericoli.

La sicurezza sarà sul posto con le corde.

Possibilità di sbarco/imbarco sulla destra dopo il ponte.

3° Tratto – da Ponte Docciola ( strada per Montese) a Ponte Samone

Tratto classico con numerose rapide anche lunghine ma mai difficili, dopo ogni rapida ci sono sempre specchi di acqua tranquilla nel quale recuperare.

Caratteristica di questo tratto è che spesso le rapide sono in curva.

Tratto molto bello per le canadesi ed i canadesi più performanti.

Attenzione a circa 3/4 del percorso segnaleremo la presenza di grossi tubi sommersi, molto pericolosi in caso di bagni.

Si trovano poco dopo una zona di terra rossa sulla riva destra e i tubi si trovano sul centrosinistra del fiume, in una zona assolutamente tranquilla, dove andare a bagno è veramente fantasioso.

Saranno comunque segnalati dalla nostra sicurezza; consigliato di passare molto vicino alla sponda di destra.

Col ponte Samone già in vista una breve rapida da affrontare stando sulla destra, che presenta una strettoia in corrispondenza di un enorme macigno sulla sinistra; non difficile, abbastanza dritta con qualche buco finale.

Interessante prendere la morta sulla sinistra subito dopo il macigno,
Possibilità di sbarco/imbarco proprio sotto ponte Samone, spiaggetta sulla destra.

4° Tratto – da Ponte Samone al punto di ristoro presso l’abitato di Casona

Subito dopo il punto di sbarco sotto Ponte Samone, a circa 100m si trova il 2° sbarramento assolutamente impraticabile.

Con livello basso facile sbarco a sinistra, proprio sullo sbarramento e trasbordo atletico per superare una recinzione in parte abbattuta; bella prova per canoe canadesi e rafting.

Con corrente tesa bisogna fermarsi prima, sulla sinistra subito dopo Ponte Samone; la nostra sicurezza avrà cura di segnalare il punto più adatto.

In questo tratto il fiume si allarga e le rapide si fanno più rare.

Sulla sinistra, in corrispondenza della confluenza con il Riotorto ci sarà il penultimo sbarco, quello in corrispondenza col centro sportivo dove ci sarà il ristoro.

Una volta sbarcati sarà possibile avvicinarsi con le auto al fiume per caricare le canoe ed evitare i 100m di distanza dal centro.

Solo i più ardimentosi affronteranno il 5° tratto, dal punto di ristoro fino all’arrivo al parco fluviale di Marano sul Panaro 200m dopo il ristoro c’è il 3° e ultimo sbarramento da trasbordare immediatamente dopo il Ponte di via Casona.

Con livello basso si sbarca facilmente a sinistra proprio sotto al Ponte di via Casona prima dello sbarramento, con più acqua è consigliabile fermarsi a destra, subito dopo il ponte dove c’è una spiaggetta.

Passeggiata lunghina con le canoe in spalla sul lato sinistro a lato della strada fino al parcheggio del ristorante Sayonara dove ci si potrà reimbarcare a valle dello sbarramento.
L’ultimo tratto di Panaro diventa decisamente più facile con rapide brevi che solo con grassi volumi diventano insidiose.

Il traguardo sarà segnalato sulla sinistra in corrispondenza di un piccolo affluente e ben segnalato anche da pesanti allucinazioni visive in tema religioso.

Allo sbarco possibilità di cambiarsi e fare una doccia calda presso lo spogliatoio del campo da calcio.

Poi rapidamente canoe sulle macchine e a circa 3 km in località Casona presso il centro sportivo dove c’era il 4° sbarco , il buon Miki vi attende con una quantità di carne alla griglia che non vi immaginate nemmeno.

Anche qui possibilità di docce calde.

Presso questo centro chi viene il sabato potrà pernottare in sacco a pelo nei locali riscaldati o in tenda o in camper.

Mappa ed indicazioni della Panaro Marathon

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